Scoperto il pianeta “Farout”, il più lontano nel Sistema Solare

Il Centro per i pianeti minori dell’Unione Astronomica Internazionale (Uai), ha  annunciato la scoperta di un nuovo pianeta nano, battezzato come 2018 VG18 o “Farout” ( in inglese “Far out” significa appunto “distante” o “ lontano”). Questo nuovo corpo celeste misura circa 500 chilometri di diametro ed è diventato l’oggetto più distante mai conosciuto nel Sistema Solare.

Farout ha un colorazione tendente al rosa, sfumatura di colore generalmente associata a mondi ricchi di ghiaccio. Il pianeta è a circa 120 unità astronomiche (una UA è la distanza tra la Terra e il Sole ed equivale a una distanza di 150 milioni di chilometri). E’ evidente, quindi, che ci si trova di fronte ad una distanza cosmica: 18 miliardi di chilometri. Finora, il pianeta più distante non era Farout, ma Eris, che è a circa 96 UA, molto più lontano del noto Plutone (a circa 4 UA).  Si stima che, a causa della sua distanza dal Sole, questo nuovo corpo celeste impiegherebbe circa 1.000 anni terrestri per completare un’orbita attorno al Sole.

Uno degli aspetti più interessanti di questa scoperta è che il pianeta nano Farout è così lontano dal nostro Sole che interagisce a malapena con i pianeti giganti gassosi (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) dall’esterno, quindi la sua orbita può aiutarci a esplorare quello che succede nelle periferie più remote del Sistema Solare e cercare l’influenza di un altro pianeta sconosciuto ancora di più nel Sistema Solare.

Infatti, dal 2014 gli astronomi stanno cercando un grande oggetto conosciuto come Pianeta 9 o Pianeta X in quella regione. Per questo motivo, in questo momento sono stati trovati diversi pianeti nani in questi luoghi, come è successo ora con Farout o come è successo con un pianeta nano chiamato Goblin in ottobre.

Tutta questa scoperta è stata possibile grazie alle osservazioni eseguite tramite il telescopio Subaru posto sulla sommità del Vulcano Mauna Kea, alle Hawaii, negli Stati Uniti e il telescopio Magellan presso l’Osservatorio di Las Campanas, in Cile.

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