Torre anti-smog: ultima strategia cinese per combattere l’inquinamento atmosferico

L’ inquinamento nelle città è diventato un problema serio in tutto il mondo. Sono tante le formule, gli escamotage per provare a combatterlo. Ed è proprio in merito a questo tema, che negli ultimi giorni, le autorità cinesi hanno annunciato la realizzazione di una gigantesca torre in grado di migliorare la qualità dell’aria respirata dagli abitanti del paese asiatico.

La mostruosa torre, alta 100 metri, è stata installata nella città di Xi’an, nella provincia dello Shaanxi, nel nord della Cina: una delle città maggiormente colpite dall’inquinamento. In inverno, inoltre, il problema è accentuato poiché gran parte del riscaldamento della città è alimentato dal carbone. Questa fonte di energia è una delle più nocive e inquinanti e, senza dubbio, quella che più contamina l’aria.

Il progetto è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto per l’Ambiente capitanato da Cao Junji , il quale ha comunicato ai media come il grande depuratore, secondo i risultati preliminari, ha generato 10 milioni di metri cubi di aria pulita al giorno e, nei giorni di maggiore inquinamento è riuscito a ridurre lo smog ad un livello moderato nell’area studiata.

L’impianto utilizza una serie di serre disposte vicino alla torre e che occupano un’area equivalente a metà campo da calcio e servono a riscaldare l’aria inquinata. In sostanza, l’aria inquinata viene assorbita dalle serre e riscaldata da un sistema alimentato da energia solare. Successivamente, l’aria calda sale attraverso la torre dove passa attraverso diversi strati di filtri che la puliscono fino a quando non viene espulsa nuovamente.

Secondo gli scienziati responsabili del lavoro, l’impianto ha un sistema abbastanza efficiente per continuare ad assorbire la radiazione solare anche in inverno. Questo è qualcosa di formidabile, dato che, come anticipato in precedenza,  l’inverno è una delle stagioni in cui l’inquinamento nella città di Xian è in maggior aumento a causa dell’ emissione di anidride carbonica sprigionata dal carbone, il combustibile più usato in città  per alimentare il riscaldamento .

Il team di Cao Junji assicura che i risultati ottenuti sono incoraggianti e che dopo la costruzione del depuratore è stato osservato un miglioramento dell’aria in un’area di 10 chilometri quadrati.

Per misurare questo impatto, il team di Cao ha installato più di una dozzina di stazioni nell’ area vicino al depuratore per monitorare la qualità dell’aria. Secondo i risultati di queste osservazioni, il depuratore gigante è riuscito a ridurre del 15% il volume delle particelle di PM2,5, la più dannosa per la salute. Qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa!

Tuttavia, bisognerà attendere al prossimo marzo per ulteriori dati ufficiali su questo esperimento e poter confermare che la grande torre anti-smog è una soluzione efficace per combattere l’inquinamento e migliorare la qualità della vita di tutti noi.

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