Libri al posto di Smartphone

Gli spagnoli sono considerati riluttanti nel leggere. Per contrastare questo fenomeno, nelle stazioni della metropolitana di Madrid ci sono piccole biblioteche. Chi usa la metropolitana quotidianamente può prendere in prestito dei libri per il viaggio – e ciò addirittura gratuitamente.

A Madrid e dintorni vivono circa sei milioni di abitanti, ogni giorno migliaia di loro fanno i pendolari per andare a lavorare in città e trascorrendo quindi molto tempo in metropolitana o sui treni.

“Nelle indagini che abbiamo fatto, i madrileni ci hanno detto che uno dei motivi per cui non  leggono è che non hanno il tempo. Ed è per questo che non utilizzano i servizi delle biblioteche. Questo è il motivo per cui abbiamo collocato piccole biblioteche nelle stazioni della metropolitana” dice Carmen Vigàta, responsabile del progetto Bibliometro nel Comune di Madrid.

E’ stato nel 2005 quando gli apparenti moduli futuristici, che non sono più grandi di un chiosco, hanno fatto il loro ingresso nel sottosuolo Madrid. L’idea viene dal Cile, rivela Carmen Vigàta. Ma anche in altri paesi del Sud America è noto tale concetto, come racconta questo passeggero:

“No, una biblioteca nella stazione della metropolitana non è affatto strana. Ce ne sono anche da dove vengo io. A Bogotà, in Colombia.”

A Madrid ogni pendolare può fare uso dell’iniziativa – gratuitamente! Invece di mostrare il passaporto, c’è una tessera Bibliometro.

“Per esempio l’utente di Bibliometro può prendere in prestito un libro nella stazione della metropolitana Canal e restituirlo di nuovo dopo due settimane alla stazione Nuevos Ministerios o dove preferisce.”

Dietro al progetto lavorano i dipendenti che forniscono di nuovo i libri al punto di partenza, in modo che ciascuna delle dodici mini-librerie ha tutti i titoli disponibili a meno che non siano stati appena presi in prestito. Proprio come “Cinco Esquinas”, il nuovo romanzo di Mario Vargas Llosa, che questa pendolare vorrebbe leggere.

“Questa è una brillante idea! Per le persone che molto spesso sono sui mezzi di trasporto pubblico, la lettura è ancora la migliore occupazione.”

1.600 titoli diversi sono in offerta, per lo più romanzi. Tra cui anche novità. Il servizio è stato ben accolto, dice il coordinatore responsabile  di Bibliometro. Nella regione di Madrid si legge di più rispetto alla media nazionale. Ma l’offerta non è nota a tutti gli utenti della metropolitana.

“Non so di cosa si tratta. Ah, un Bibliometro, non sono di Madrid, quindi non lo conosco.”

Secondo Carmen Vigàta utilizzano il servizio più di 100.000 persone. Il più grande concorrente, quando ci si guarda intorno nei treni affollati della metropolitana, resta, tuttavia, lo smartphone.

Un pensiero riguardo “Libri al posto di Smartphone

  • 7 luglio 2017 in 14:58
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    Mi sembra veramente una iniziativa interessante per chi, come me, è appassionato di lettura e di libri. Sarebbe interessante avere anche dei punti di “noleggio” degli ebook (acquisto a tempo), a prezzi naturalmente bassi. L’enorme diffusione di device digitali conquisterebbe probabilmente un pubblico ancora più alto

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